Una “National Digital Library of America”: un’utopia che può divenire realtà?
Sono ricche di suggestioni le riflessioni con le quali Robert Darnton, storico e attuale direttore della Harvard University Library, lancia sul Blog del “The NewYork Review of Books” l’idea di una Biblioteca Nazionale Digitale d’America che dovrebbe assumere, in un contesto digitale, il ruolo sinora rivestito dalla Library of Congress e mettere a disposizione di tutti i cittadini il patrimonio culturale della nazione.
Il progetto di una “library without walls” è ambizioso, ammette Darnton, e complessa la sua realizzazione per le inevitabili questioni politiche, economiche, progettuali, tecnologiche e giuridiche che ne accompagnerebbero la costruzione; è semplice, al contrario, l’idea che ne è alla base: garantire a tutti il libero accesso alla conoscenza, un’idea che richiama quella “conoscenza come bene comune del genere umano” di Thomas Jefferson e dei Padri Fondatori degli Stati Uniti, asserisce Darnton, e che era stata anche l’idea illuminista della “Repubblica delle Lettere”.
Utopie che non sono più tali, perchè con la rete e le attuali tecnologie quello che ieri sembrava utopistico oggi può divenire possibile. Google ha già dimostrato che l’idea di una digitalizzazione su larga scala è fattibile, spiega Darnton, e percorribile, creando una coalizione di biblioteche che rendano disponibile il loro patrimonio, una coalizione di fondazioni e università che sostengano i costi, una struttura centrale che coordini il progetto. L’idea non è inverosimile, piuttosto va affrontata ”with a can-do spirit” e riportando ad una finalità comune progetti già esistenti scaturiti da collaborazioni tra biblioteche e istituzioni esterne, come Internet Archive, California Digital Library, Digital Library Federation, HathiTrust, che hanno indicato diverse strategie possibili. In quest’ottica, annuncia Darnton, Harvard ha anche avviato uno studio preliminare dei progetti di digitalizzazione in corso di attuazione, come in Olanda, o messi in cantiere con fondi statali come in Francia e in Giappone.
Dalle pagine del Library Journal, il post di Roy Tennant Dueling National Digital Library Visions ha aperto una discussione sull’argomento. Tennant sostiene che quella di Darnton non è l’unica voce a sostegno di un’ipotesi di una Biblioteca Digitale Nazionale, alludendo più direttamente alle posizioni di David Rothman, Information Services Specialist presso la CGH Medical Library di Syracuse, esperto di Ebooks e fondatore di Teleread. Tennants rimanda all’articolo di Rothman, apparso recentemente su “The Atlantic”, dal titolo Why we can’t afford not to create a Well-Stocked National Digital Library System, che offre spunti di riflessione di maggiore concretezza e riprende, con commenti interessanti, la proposta di Darnton.
Abbiamo la visione, conclude Tennant, ora è necessario prefigurare strategie e tattiche.
Fonti:
http://www.nybooks.com/blogs/nyrblog/2010/oct/04/library-without-walls/
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novembre 23rd, 2010 at 22:47
Thank you for your item on the national digital library issue, about which I’ve been writing for 18 years. Not all but many of my concepts might work in Italy, not just the United States.
Here are two more Web addresses that might be of interest:
1. A national information stimulus plan: How iPad-style tablets could help educate millions and trim bureaucracy–not just be techno toys for the D.C. elite
http://www.theatlantic.com/technology/archive/2010/06/guest-post-david-rothman-on-the-ipad-stimulus-plan/58539/
2. A comparison between my national digital library vision and Prof. Darnton’s
http://www.solomonscandals.com/?p=8707
Meanwhile I would like to remind readers that I am not David Rothman the medical librarian.
I’m David Rothman the journalist-novelist (in addition to having founded the TeleRead site in the 1990s) although, in coming up with my library plan as it currently exists, I’ve consulted with countless librarians and others.
Significantly, Robert Darnton’s main background is in history rather than in library or information science. I believe that his vision does not encompass all of the technical possibilities and focuses too much on books and and literature and not enough on libraries for purposes outside the humanities. A good national digital library system would need to be strong in all areas.
David Rothman
davidrothman@pobox.com
703-370-6540